Alle 10 riunione “informativa”, veniamo edotti del fatto che l’albergo ospita 1500 persone, non solo italiani (250 in tutto). L’escursione che ci piacerebbe fare non possiamo farla, è di mercoledi, giorno di arrivo e di partenza. Amen, ne scegliamo un’altra. E’ ora (11 passate…) di andare in spiaggia. Passiamo attraverso la pineta, che a dire il vero contiene più ulivi che pini. Ci vuole poco, all’andata è in discesa. Arriviamo alla caletta. C’è un tizio che affitta ombrellone e 3 sdraio a 14 € al giorno. In Liguria è il costo di un cappuccino con cornetto alla crema. Ma io ho la tenda antivento, e in 15’ la monto. C’è il vento… E’ ora di andare in acqua. Il primo impatto non è ottimo, ho freddo. Poi mi abituo. Stiamo lì ancora un po’ e poi torniamo su, è la una. Pranzo ottimo e poi abbiocco. Pomeriggio proviamo la piscina, affollatissima. Tra ragazzini inglesi che giocano a palla e una mongolfiera di 10-12 anni che si tuffa a bomba. Ma i genitori non hanno ancora capito che McDonald’s non è un buon dietologo per la figlia? Il catalogo diceva che si poteva bere e mangiare sempre. Bere ok, ma di mangiare costolette di maiale impanate e wurstel alle quattro del pomeriggio non mi va…Mi frego una mela. Lo spettacolo serale è carino, ma non divertentissimo. Non si capisce (e non lo si capirà per tutti i giorni seguenti) se un animatore faccia la Drag Queen o se lo sia davvero. Mah…Abbiamo fatto un giretto in paese. Tanti negozietti, prezzi abbordabili a parte il gelato. Rimango sconvolto nel vedere un ragazzino (inglese, probabilmente) condire degli spaghetti con il ketchup.
giovedì 21 agosto 2008
Spagna 1.0 – Primo giorno
Alle 10 riunione “informativa”, veniamo edotti del fatto che l’albergo ospita 1500 persone, non solo italiani (250 in tutto). L’escursione che ci piacerebbe fare non possiamo farla, è di mercoledi, giorno di arrivo e di partenza. Amen, ne scegliamo un’altra. E’ ora (11 passate…) di andare in spiaggia. Passiamo attraverso la pineta, che a dire il vero contiene più ulivi che pini. Ci vuole poco, all’andata è in discesa. Arriviamo alla caletta. C’è un tizio che affitta ombrellone e 3 sdraio a 14 € al giorno. In Liguria è il costo di un cappuccino con cornetto alla crema. Ma io ho la tenda antivento, e in 15’ la monto. C’è il vento… E’ ora di andare in acqua. Il primo impatto non è ottimo, ho freddo. Poi mi abituo. Stiamo lì ancora un po’ e poi torniamo su, è la una. Pranzo ottimo e poi abbiocco. Pomeriggio proviamo la piscina, affollatissima. Tra ragazzini inglesi che giocano a palla e una mongolfiera di 10-12 anni che si tuffa a bomba. Ma i genitori non hanno ancora capito che McDonald’s non è un buon dietologo per la figlia? Il catalogo diceva che si poteva bere e mangiare sempre. Bere ok, ma di mangiare costolette di maiale impanate e wurstel alle quattro del pomeriggio non mi va…Mi frego una mela. Lo spettacolo serale è carino, ma non divertentissimo. Non si capisce (e non lo si capirà per tutti i giorni seguenti) se un animatore faccia la Drag Queen o se lo sia davvero. Mah…Abbiamo fatto un giretto in paese. Tanti negozietti, prezzi abbordabili a parte il gelato. Rimango sconvolto nel vedere un ragazzino (inglese, probabilmente) condire degli spaghetti con il ketchup.
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